28 Luglio 2020
Europa, alcune misure per contrastare la crisi derivante da coronavirus
Vi riportiamo di seguito le principali novità dei vari Paesi UE in materia di IVA introdotte per fronteggiare la crisi derivante da emergenza epidemiologica. A seguito della fine del lockdown, i vari governi stanno cercando di dare nuova linfa alle proprie economie; in particolare, sono molti i casi in cui si è deciso di tagliare, in via del tutto eccezionale e temporanea, le aliquote IVA relative alle spese inerenti all’alimentare, al turismo e alla cultura. Analizziamo le principali misure:
Austria: il primo luglio scorso è entrata in vigore la temporanea aliquota IVA ridotta al 5% per le spese alimentari, delle bevande, dei pernottamenti e per le spese di musei, cinema e libri elettronici. L’aliquota ordinaria del 10% tornerà in vigore il 1 gennaio 2021. Si precisa che tale riduzione riguarda solamente l’acquisto dei beni/servizi sopra citati e non per il versamento di eventuali imposte dovute a seguito di servizi effettuati sul territorio.
Belgio: il Belgio ha ridotto l’aliquota IVA dal 12% al 6% per le spese di ristorazione (salvo gli alcolici) e del settore alberghiero sino al 31 dicembre 2020.
Germania: come è noto, anche per i bus operator, l’aliquota del 19% è stata temporaneamente ridotta al 16%, mentre quella del 7% ridotta temporaneamente al 5%, sino al prossimo 31 dicembre 2020.
Regno Unito: per un periodo compreso tra lo scorso 15 luglio ed il prossimo 12 gennaio 2021 il Regno Unito ha ridotto temporaneamente l’aliquota IVA al 5% per determinati beni e servizi relativi all’ospitalità e al settore alberghiero.
Infine si ricorda che lo scorso 24 giugno il Consiglio UE ha approvato il differimento per l’introduzione del pacchetto IVA per l’e-commerce, con le nuove regole applicabili solamente a partire dal 10 luglio 2021.
Il pacchetto IVA per l’e-commerce applicherà il principio di tassazione delle forniture B2C di beni e servizi transfrontalieri a destinazione, attraverso il nuovo regime OSS (one-stop-shop), estensione dell’attuale MOSS (Mini-One-Stop-Shop).