29 Luglio 2020
Stato di emergenza prorogato al 15 ottobre prossimo
Nella giornata del 28 luglio il Senato ha approvato la proroga dello stato di emergenza fino al 15 ottobre, mentre oggi è il turno della Camera. Dopo il passaggio parlamentare, il Governo si preparerà a varare la proroga stessa oltre il 31 luglio – data di scadenza precedente – al fine di emanare Decreti Legge e DPCM di immediata operatività senza dover passare dal Parlamento in caso di un peggioramento della curva dei nuovi contagi e la conseguente “nascita” di nuovi focolai, per i quali verrebbero istituite le zone rosse.
La proroga garantisce, inoltre, il mantenimento delle ordinanze della Protezione civile e il potere di coordinamento, ma anche la conferma dei poteri straordinari assegnati ai soggetti attuatori, tra cui figurano anche i governatori delle Regioni.
La proroga dello stato di emergenza comporta una estensione all’utilizzo dello smart working, introdotto con il DPCM del 25 febbraio senza necessità di accordi individuali nelle 6 regioni maggiormente colpite, con il diritto ai genitori con figli minori di 14 anni all’utilizzo del medesimo strumento per tutta la durata dello stato di emergenza.
Inoltre, lo stato di emergenza permetterebbe al commissario straordinario Arcuri di provvedere a misure straordinarie per la scuola, tra cui acquisto di banchi, gel sanificante, DPI e plexiglass al fine di garantire una ordinaria ripresa delle attività scolastiche.
Infine, lo stato di emergenza permetterebbe anche di bloccare i collegamenti ( via aerei, treni, navale e con altri mezzi di trasporto) da e per Paesi a rischio, oltre che a limitare la libertà di circolazione dei cittadini, sia a livello locale, livello nazionale che fuori dai confini in caso di peggioramento della curva dei contagi.
Infine, si segnala che con il nuovo scostamento di bilancio di 25 miliardi di euro viene rinnovata la CIG con causale Covid-19 per ulteriori 18 settimane, sebbene sia prevista maggiore selettività: nonostante lo strumento sia ancora allo studio , viene prevista una differenziazione basata sui dati della fatturazione elettronica, e sul diverso impatto della crisi sulle imprese.
Sono inoltre allo studio ulteriori misure per sostenere il mercato del lavoro, quali gli incentivi per le assunzioni a tempo indeterminato e proroghe sui contratti a termine.
Tra i settori ai quali verranno destinate le risorse necessarie ad attuare tali misure figurano l’automotive ed il turismo, mentre è allo studio una ulteriore proroga dei termini di ripresa della riscossione, che allo stato attuale è fissata al 31 agosto.