28 Agosto 2020
Coronavirus e viaggi all’estero
Temendo un’ondata di contagi provenienti dall’estero, sono state adottate determinate misure precauzionali per coloro che tornano in Italia dopo aver trascorso un periodo all’estero, per ferie o lavoro.
Vediamo di seguito nel dettaglio quali sono i Paesi soggetti a limitazioni e le eccezioni previste dalle indicazioni del Ministero degli esteri contenute nel nuovo DPCM 7 agosto 2020.
VIAGGI SENZA LIMITAZIONI
Sono liberamente consentiti gli spostamenti per qualsiasi ragione, dunque anche per turismo, e senza l’obbligo di isolamento al rientro, da e per i seguenti Paesi:
■ Repubblica di San Marino e Stato della Città del vaticano
■ Stati membri dell’Unione Europea: Austria, Belgio, Cipro, Danimarca, Estonia, Finlandia, Francia, Germania, Irlanda, Lettonia, Lituania, Lussemburgo, Paesi Bassi, Polonia, Portogallo, Repubblica Ceca, Slovacchia, Slovenia, Svezia e Ungheria (sono esclusi Croazia, Grecia, Malta, Spagna; Romania e Bulgaria);
■ Stati parte dell’accordo Schengen: gli Stati UE, più Islanda, Liechtenstein, Norvegia, Svizzera, Regno Unito e Irlanda del nord;
■ Andorra, Principato di Monaco
Rimane l’obbligo di compilare un’autodichiarazione (tranne per San Marino e Città del Vaticano).
PAESI UE CON RESTRIZIONI
Bulgaria e Romania
Gli spostamenti da/per questi Paesi sono consentiti per qualsiasi ragione ma sono previste le seguenti restrizioni per chi rientra in Italia:
■ obbligo di isolamento fiduciario e sorveglianza sanitaria;
■ obbligo di compilazione di un’autodichiarazione;
■ obbligo di raggiungere la propria destinazione finale in Italia solo con mezzo privato (è consentito il transito aeroportuale, senza uscire dalle zone dedicate dell’aerostazione).
Croazia, Grecia, Malta e Spagna
Oltre a quanto già previsto per i Paesi UE, coloro che entrano/rientrano in Italia da questi Paesi, dopo un soggiorno o transito, devono anche:
■ presentare un’attestazione di aver effettuato, nelle 72 ore antecedenti all’ingresso nel territorio nazionale, un tampone risultato negativo, o in alternativa sottoporsi ad un tampone al momento dell’arrivo in aeroporto, porto o luogo di confine, o entro 48 ore dall’ingresso nel territorio nazionale presso l’azienda sanitaria locale di riferimento;
■ comunicare immediatamente il proprio ingresso nel territorio nazionale al Dipartimento di prevenzione dell’azienda sanitaria competente per territorio, anche se asintomatici;
Agli obblighi appena descritti per chi entra da Croazia, Grecia, Malta e Spagna, imposti con l’Ordinanza del 12 agosto 2020, si applicano le stesse eccezioni previste dal DPCM 7 agosto 2020; pertanto l’obbligo di isolamento fiduciario e sorveglianza sanitaria (e di tampone) NON si applica:
- all’equipaggio dei mezzi di trasporto e al personale viaggiante;
- agli ingressi per motivi di lavoro regolati da speciali protocolli di sicurezza, approvati dalla competente autorità sanitaria.
PAESI EXTRA-UE SENZA RESTRIZIONI
Sono consentiti gli spostamenti per qualsiasi ragione, dunque anche per turismo, da e per i seguenti Paesi Extra-UE:
Australia, Canada, Georgia, Giappone, Nuova Zelanda, Ruanda, Repubblica di Corea, Tailandia, Tunisia, Uruguay.
Al rientro in Italia vige però l’obbligo di:
■ sottoporsi ad isolamento fiduciario e sorveglianza sanitaria;
■ compilare un’autodichiarazione;
■ raggiungere la propria destinazione finale in Italia solo con mezzo privato ( è consentito il noleggio di autovetture e l’utilizzo di taxi o il noleggio con conducente).
PAESI EXTRA-UE CON RESTRIZIONI
Gli spostamenti da/per il resto del mondo sono consentiti solo in presenza di precise motivazioni, quali:
- comprovate esigenze di lavoro;
- assoluta urgenza;
- motivi di salute o studio;
- rientro presso il proprio domicilio, abitazione o residenza.
PAESI DA CUI E’ VIETATO L’INGRESSO IN ITALIA
È vietato l’ingresso in Italia alle persone che, nei 14 giorni antecedenti, hanno soggiornato o sono transitate per uno dei seguenti Paesi:
- Armenia, Bahrein, Bangladesh, Bosnia Erzegovina, Brasile, Cile, Kuwait, Macedonia del Nord, Moldavia, Oman, Panama, Perù, Repubblica dominicana;
- Kosovo, Montenegro, Serbia;
- Colombia.
Per le eccezioni rimandiamo al sito della Farnesina http://www.viaggiaresicuri.it/approfondimenti-insights/saluteinviaggio