11 Settembre 2020

Vaccino Covid-19: il trasporto aereo deve prepararsi


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La questione della ricerca di un vaccino contro il Coronavirus è solo uno degli aspetti critici nel contrasto a questa malattia, perché altrettanto delicata è la necessità di distribuirlo in tutto il mondo e le modalità, dato che il trasporto e lo stoccaggio di questo tipo di farmaci richiede precauzioni particolari e operatori specializzati.
Per questo motivo Iata, l’associazione delle compagnie aeree, ha esortato i governi ad assumere un ruolo guida nel facilitare la cooperazione lungo tutta la catena logistica, in modo che le strutture, gli accordi di sicurezza e le pratiche di confine siano pronti.
L’associazione fa presente che le merci aviotrasportate svolgono un ruolo chiave nella distribuzione dei vaccini in tempi normali attraverso sistemi di distribuzione globali ben consolidati sensibili al tempo e alla temperatura. Questa capacità sarà cruciale per il trasporto e la distribuzione rapidi ed efficienti dei vaccini covid-19 quando saranno disponibili e non avverrà senza un’attenta pianificazione, guidata dai governi e supportata dalle parti interessate del settore.
Si parla di trasportare miliardi di dosi in tutto il mondo e bisognerà farlo seguendo le normative internazionali, probabilmente a temperatura controllata e senza ritardi.
Sul fronte dei processi di frontiera si dovrà lavorare efficacemente con le autorità sanitarie e doganali, sarà quindi essenziale per garantire approvazioni normative tempestive, misure di sicurezza adeguate, gestione appropriata e sdoganamento. Questa potrebbe essere una sfida particolare dato che, come parte delle misure di prevenzione covid-19, molti governi hanno messo in atto misure che aumentano i tempi di elaborazione.
Per quanto riguarda nello specifico il trasporto aereo, l’associazione ha elaborato una lista di richieste: procedure accelerate per i permessi di sorvolo e di atterraggio; esonero dei membri dell’equipaggio di volo dai requisiti di quarantena; diritti di traffico temporaneo; rimozioni di eventuali restrizioni negli orari di atterraggio e decollo degli aerei; priorità all’arrivo per evitare possibili escursioni termiche dovute a ritardi; sgravi tariffari per facilitare la circolazione del vaccino.