13 Agosto 2022

Dl trasporti: Via libera definitivo della Camera dei deputati


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Dl trasporti: Via libera definitivo della Camera dei deputati

Come richiesto e auspicato da An.bti nel corso dell’esame, è stata approvata la norma relativa alla definizione dei massimali delle tariffe ZTL, al fine di garantire omogeneità su tutto il territorio nazionale. È stato accolto, inoltre, un ordine del giorno per il sostegno al rinnovo delle flotte dei bus turistici.

Nella seduta del 3 agosto 2022, la Camera dei deputati ha approvato in via definitiva, il decreto-legge 16 giugno 2022, n. 68 (AC 3702), recante disposizioni urgenti per la sicurezza e lo sviluppo delle infrastrutture, dei trasporti e della mobilità sostenibile, nonché in materia di grandi eventi e per la funzionalità del Ministero delle infrastrutture e della mobilità sostenibili.

Confermate le disposizioni approvate al Senato, tra cui la norma sostenuta (vedi audizione del 28 giugno scorso) dall’Associazione relativa alla definizione a livello nazionale dei massimali delle tariffe applicabili dai Comuni per l’accesso alle zone a traffico limitato, nell’ottica della semplificazione e dell’omogeneizzazione su tutto il territorio nazionale. Con decreto del Ministero delle Infrastrutture e della mobilità sostenibili, previa intesa in sede di Conferenza unificata, saranno definiti i massimali delle tariffe, tenendo conto delle emissioni inquinanti dei veicoli e delle tipologie dei permessi. Il governo ha accolto, inoltre, un ordine del giorno con il quale si è impegnato a valutare l’opportunità di stanziare nella prossima legge di bilancio adeguate risorse al fine di sostenere l’acquisizione da parte delle aziende di bus turistici di modelli di autobus dotati di motori Euro 6 classe E, prevedendo al contempo un progressivo divieto di circolazione dei mezzi più inquinanti.

Il testo del decreto contiene numerose disposizioni, tra cui: la semplificazione delle procedure autorizzative per le opere legate al Giubileo del 2025 e per l’adeguamento delle strade; l’adeguamento del codice della strada per favorire la mobilità sostenibile, il potenziamento del trasporto pubblico locale regionale nella direzione della transizione ecologica, attraverso la sperimentazione di servizi innovativi, il potenziamento delle attività del mobility manager; interventi di potenziamento di infrastrutture stradali e ferroviarie, tra cui la messa in sicurezza della strada ex 3-bis Tiberina, il collegamento Roma-Latina, il collegamento viario tra la strada Aurelia e il comune di Pietrasanta e sviluppo della linea metropolitana di Catania; misure per favorire lo sviluppo degli investimenti per il rinnovo dei mezzi destinati ai servizi di trasporto pubblico locale e regionale, eliminando l’obbligo di cofinanziamento a carico degli enti interessati.

Sono state delineate ulteriori innovazioni nel codice della strada, tra cui: l’introduzione della categoria di “illecito permanente” che, a fronte di specifiche violazioni accertate ripetutamente “da remoto” (mancata revisione, carenza di assicurazione, ecc.) vieta il cumulo delle sanzioni, a meno che il soggetto sia stato fermato ovvero abbia ricevuto la notifica per le varie violazioni; la previsione per possessori di patente A1 o A2 di ottenere, a seguito di un apposito corso di formazione e senza la necessità di un nuovo esame pratico, il rilascio della patente A2 o A; la semplificazione nell’avvio dell’attività di autoscuola mediante la presentazione della SCIA; la conferma della risoluzione per grave inadempimento del concessionario della Convenzione per la gestione delle autostrade A24 e A25, come già previsto dal decreto legge 85/2022. e la prosecuzione della gestione della rete in capo ad ANAS S.p.a..