28 Luglio 2025

Milano, nuove regole restrittive per i Bus Turistici: An.bti – Confcommercio chiede confronto e soluzioni condivise


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Milano, nuove regole restrittive per i Bus Turistici: An.bti – Confcommercio chiede confronto e soluzioni condivise

Il Comune di Milano ha annunciato nuove linee guida restrittive per la gestione dei bus turistici

Il Comune di Milano ha annunciato nuove linee guida per la gestione dei bus turistici: ingresso in Area C consentito solo per rapide operazioni di carico/scarico passeggeri, previa prenotazione tramite portale, e sosta spostata ai margini della Cerchia dei Bastioni o presso i principali nodi della metropolitana.

L’obiettivo dichiarato è ridurre traffico e impatto ambientale nel cuore della città.

La categoria intera dei Bus Turistici Italiani, che negli ultimi anni ha investito in veicoli a basse emissioni conformi alle normative vigenti (in particolar modo coi motori euro 6, a impatto ambientale pari a 0), esprime preoccupazione per il rischio di complicazioni operative e costi aggiuntivi, che potrebbero penalizzare una modalità di trasporto collettivo sostenibile e fondamentale per il turismo.

«Dato che nelle scorse settimane è iniziato un bel confronto leale e chiaro con il reciproco rispetto dei ruoli tra AN.BTI – Confcommercio e il Comune di Milano su questa tematica, chiediamo che ogni decisione venga presa dopo essere stata ponderata e concordata con gli operatori del settore, che sono quelli che ogni giorno sono in strada in prima linea e possono offrire il loro contributo esperienziale. Questo per evitare che decisioni nate con intenti positivi non portino, nella pratica, ai risultati sperati. Bisogna tenere conto che Milano, a differenza di Roma, ad esempio, ha distanze più brevi e monumenti che richiedono tempi di visita ridotti. Per una gita di un giorno a Milano si visitano diversi siti, con spostamenti frequenti: il bus deve lasciare il gruppo, andare a parcheggiare fuori, tornare a riprenderlo, e così via, con il rischio di aumentare traffico e inquinamento. È quindi fondamentale considerare tutti gli aspetti operativi e coniugare i principi con la realtà della Città. Non contestiamo il concetto di base – lasciare i gruppi e parcheggiare fuori – ma serve una regolamentazione che tenga conto delle esigenze pratiche. L’importante è proseguire nel confronto: AN.BTI – Confcommercio è disponibile e si aspetta di essere ascoltata, per trovare soluzioni condivise che tutelino la città senza penalizzare il turismo in bus, che è una risorsa e non un problema.

L’Associazione ribadisce la propria volontà di difendere le esigenze della categoria e al tempo stesso mantenere l’interlocuzione costruttiva avviata con il Comune di Milano e le istituzioni, nell’interesse di una mobilità sostenibile e di un turismo di qualità».

Così in una nota il presidente di An.bti – Confcommercio, Riccardo Verona.

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