10 Aprile 2026
BUS TURISTICI, V.ELEFANTE (AN.BTI – CONFCOMMERCIO): “SENZA AIUTI CRISI IRREVERSIBILE”
SERVONO INTERVENTI IMMEDIATI
Ospite di “Di Prima Mattina” su PrimaTivvù, il Coordinatore della Regione Campania di An.bti Confcommercio, Vincenzo Elefante, ha lanciato un appello per contrastare l’allarme sulla crisi del settore dei Bus Turistici italiani.
“Le imprese dei bus turistici sono escluse da ogni sostegno strutturale e dal regime di accisa agevolata: una disparità non più accettabile”, ha dichiarato. Il comparto, con oltre 5.000 aziende e 150 milioni di passeggeri annui, continua a operare senza aiuti, mentre il carburante supera i 2 euro al litro. “Non chiediamo più miglioramenti, ma sopravvivenza: così si lavora in perdita e si rischia il tracollo”.
Elefante ha inoltre evidenziato come molte aziende abbiano sottoscritto contratti con costi del carburante ormai superati, trovandosi oggi fuori mercato e senza margini per rientrare delle spese.
“Non possiamo continuare a garantire servizi essenziali alle città e al turismo nazionale senza alcuna tutela”, ha aggiunto, sottolineando anche il peso dei costi accessori come ticket di ingresso sempre più elevati.
Il Coordinatore della Regione Campania, ha infine ricordato il valore sociale del settore: “Non è solo trasporto, ma cultura e aggregazione. Senza interventi immediati si mettono a rischio imprese, lavoro e opportunità per le nuove generazioni”.
TICI, V.ELEFANTE (AN.BTI – CONFCOMMERCIO): “SENZA AIUTI CRISI IRREVERSIBILE, SERVONO INTERVENTI IMMEDIATI”
Ospite di “Di Prima Mattina” su PrimaTivvù, il Coordinatore della Regione Campania di An.bti Confcommercio, Vincenzo Elefante, ha lanciato un appello per contrastare l’allarme sulla crisi del settore dei Bus Turistici italiani.
“Le imprese dei bus turistici sono escluse da ogni sostegno strutturale e dal regime di accisa agevolata: una disparità non più accettabile”, ha dichiarato. Il comparto, con oltre 5.000 aziende e 150 milioni di passeggeri annui, continua a operare senza aiuti, mentre il carburante supera i 2 euro al litro. “Non chiediamo più miglioramenti, ma sopravvivenza: così si lavora in perdita e si rischia il tracollo”.
Elefante ha inoltre evidenziato come molte aziende abbiano sottoscritto contratti con costi del carburante ormai superati, trovandosi oggi fuori mercato e senza margini per rientrare delle spese.
“Non possiamo continuare a garantire servizi essenziali alle città e al turismo nazionale senza alcuna tutela”, ha aggiunto, sottolineando anche il peso dei costi accessori come ticket di ingresso sempre più elevati.
Il Coordinatore della Regione Campania, ha infine ricordato il valore sociale del settore: “Non è solo trasporto, ma cultura e aggregazione. Senza interventi immediati si mettono a rischio imprese, lavoro e opportunità per le nuove generazioni”.
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