10 Novembre 2023
Osservatorio sulle tendenze della mobilità di passeggeri e merci
Presentati i dati del III trimestre 2023
Il presente report riporta le analisi trimestrali dell’Osservatorio sulle tendenze di mobilità predisposto dalla Struttura Tecnica di Missione (STM) del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti (MIT), realizzate al fine di:
i) monitorare l’evoluzione dei traffici passeggeri e merci che interessano il Paese per le diverse modalità di trasporto;
ii) quantificare e, ove possibile, anticipare le esigenze del settore dei trasporti e della
logistica italiana, per meglio pianificare e programmare gli investimenti nelle infrastrutture e nei servizi di trasporto;
iii) divulgare dati di mobilità e statistiche presso la comunità scientifica e di studiosi, anche al fine di contribuire ad incrementare la produzione scientifica del Paese, nonché la conoscenza nell’ambito del settore della mobilità e dei trasporti. I dati descritti sono stati messi a disposizione dagli operatori
multimodali nazionali e dalle Direzioni Generali del MIT.
La prima parte del documento è dedicata alle abitudini di mobilità degli italiani quantificate dal FS Research Centre del Gruppo Ferrovie dello Stato Italiane, attraverso il sistema informativo strategico SIMS (Strategic Information Management System) e tramite l’utilizzo dei Big Data telefonici In particolare, l’analisi dei risultati aggregati alla scala nazionale mostra che a settembre 2023 gli italiani in possesso di una SIM telefonica che, approssimativamente, corrispondono alla popolazione di età uguale o maggiore ai 12 anni (di seguito “utenti medi”), che si spostano ogni giorno sono quasi 38 milioni (oltre il 75% della popolazione di riferimento). Ogni viaggiatore effettua mediamente 2,57 spostamenti al giorno (indicativamente, uno spostamento primario di andata e ritorno e, in alcuni casi, un ulteriore spostamento), per una distanza complessiva percorsa di quasi 50 km/giorno (19,4 km per ciascuno spostamento).
Sulla base di questi numeri si può quindi desumere che gli spostamenti complessivi degli italiani siano mediamente oltre i 97 milioni al giorno, corrispondenti a quasi 1,9 miliardi di spostamenti*km/giorno.
Tali dati nascondono tuttavia una non trascurabile eterogeneità sul territorio nazionale.
Ad esempio, con riferimento a settembre 2023, la percentuale di popolazione mobile varia da valori prossimi al 70% in Liguria, Puglia, Sicilia e Sardegna a valori intorno all’80% in Valle d’Aosta, Trentino-Alto Adige, Veneto, Marche, Umbria, Abruzzo e Molise e pari a circa il 75% per le altre Regioni. L’analisi provinciale mostra, invece, come le Province non capoluogo di Regione abbiano, talvolta, una percentuale di popolazione mobile superiore alle altre, probabilmente anche in ragione delle minori opportunità presenti nei loro territori e che quindi stimolano maggiori spostamenti giornalieri di media e lunga percorrenza. Indicazioni sostanzialmente analoghe provengono dall’analisi, sempre su base territoriale, del numero di spostamenti per viaggiatore. In termini di distanze percorse, gli utenti che vivono in Basilicata e nelle regioni del centro Italia che affacciano sull’Adriatico (ad eccezione dell’Abruzzo) si
caratterizzano per un maggior numero di chilometri percorsi pro-capite al giorno.
Da un confronto con il trimestre precedente (secondo trimestre 2023) emerge un incremento degli spostamenti medi giornalieri di oltre l’1% rispetto a giugno 2023, a fronte di una riduzione minima (-0,26%) delle percorrenze medie per spostamento, che comporta una crescita complessiva degli spostamentikm/giorno di quasi un punto percentuale. Per contro, con riferimento ad analogo periodo dello scorso anno (settembre 2022), si osserva una riduzione di quasi il 2% degli spostamenti medi giornalieri e un incremento delle percorrenze medie per spostamento di oltre il 4%, che comporta un aumento complessivo degli spostamentikm/giorno di oltre il 2%.